mercoledì 31 ottobre 2007
mercoledì 17 ottobre 2007
Festival della Scienza a Genova

Festival della Scienza
Genova, 25 ottobre - 6 novembre 2007
Nell'ambito del Festival della Scienza è stata creata l'Associazione "Amici del Festival della Scienza", aperta a individui, gruppi, scuole e con lo scopo di favorire il coinvolgimento e la partecipazione attiva del pubblico alla manifestazione. Gli Amici del Festival sono persone animate da passione e curiosità verso la Scienza, che vedono nel Festival un'occasione unica per approfondire gli argomenti di loro interesse e confrontarsi con i grandi esponenti mondiali della ricerca.Gli Amici possono ottenere numerose agevolazioni: prenotazioni gratuite agli eventi del Festival, pass nominativi validi per l'intero periodo del Festival, sconti, partecipazione alle iniziative organizzate nel corso dell'anno e inviti per occasioni speciali, come cene o chiacchierate con scienziati di fama internazionale.
Biglietto giornaliero (valido fino alle ore 24 del giorno di emissione)
Biglietto intero: 9 euro
Biglietto ridotto* e scuole: 7 euro
Biglietto intero: 9 euro
Biglietto ridotto* e scuole: 7 euro
*Ridotto: gruppi di più di 10 persone, ragazzi dai 6 ai 18 anni, studenti con tessera universitaria, over 65 anni, disabili.
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lunedì 8 ottobre 2007
International Boat Show Video & Photo - Salone Nautico Internazionale 2007
From 6 to 14 October, Genoa International Boat Show is back. The reference event for the pleasure boating sector as a whole, boasting the attendance 1,500 companies and 2,300 boats, hundreds of new products on preview, and a large number of foreign exhibitors (37%) the show will include the following sectors: power boats, sailing boats, inflatables, engines, technical apparel, fishing equipment, nautical tourism and services. Techtrade - the "Show within the Show" devoted to the accessories and instrument sector - will be in the spotlight too, and will feature a more rational and enjoyable layout. Monday and Tuesday - 8 and 9 October - will be confirmed as the preferential days for professional operators.
Scarica qui il filmato! Clicca qui per guardare il video presentazione del Salone
Photogallery 2007 clicca qui per vedere le fotografie del Salone 2007
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Torna dal 6 al 14 ottobre 2007 il Salone Nautico Internazionale di Genova, la manifestazione di riferimento per l'intero settore della nautica da diporto con la partecipazione di 1500 aziende e di 2300 barche, centinaia di novità annunciate in anteprima e un alto tasso di internazionalità (37% di espositori esteri) - la rassegna presenta la migliore produzione nei settori delle imbarcazioni a motore, a vela e pneumatiche, motori, abbigliamento tecnico, attrezzature per la pesca, turismo nautico e servizi. Accessoriato e strumentazioni in primo piano a Techtrade, che con oltre 600 marchi presenti si conferma come il "Salone nel Salone", con due giornate "preferenziali" per gli operatori, lunedì 8 e martedì 9 ottobre.
giovedì 4 ottobre 2007
The largest town in the Levante Riviera: Rapallo
Rapallo is the largest town on the Levante Riviera, although it is not as well-known as nearby Portofino and Santa Margherita. The town has the typical aristocratic quality of the Riviera, seen in the villas and large hotels built from the 19th century. The oldest part of the centre has held on to its characteristic maritime feel, with steep narrow alleys buzzing with shops and cafes.Today Rapallo is an international tourist centre, with beautiful beaches, stylish hotels, conference centres, two leisure ports, an 18-hole golf course and numerous sports facilities.• Places to see: The Castle overlooking the sea, built by the Genoese in 1550 is definitely worth a visit, so too are the churches of San Gervasio and San Protasio. Renowned for its lace, Rapallo has opened the Museum of Lace with over 1400 pieces of rare and precious antique lacework on display. From Rapallo, we recommend a trip to the Montallegro Sanctuary, an important place of prayer. The sanctuary stands 600 metres above the sea and provides a magnificent view of the Gulf. Rapallo can be reached by cable car or on foot (1 hour hike).
mercoledì 3 ottobre 2007
Video: Italian Riviera/Riviera Ligure: Portofino, Rapallo...
Wonderful video of the Italian Riviera: Genoa, Portofino, Camogli and more...
Video della Riviera Ligure: bellissime riprese aree.
http://it.youtube.com/watch?v=vonT1bmX_kg
Video della Riviera Ligure: bellissime riprese aree.
http://it.youtube.com/watch?v=vonT1bmX_kg
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Liguria D'inverno
La Liguria in abiti invernali ha un fascino speciale, compresso tra gli scogli e le montagne, mutevole a seconda della presenza del sole. L’itinerario proposto è adatto ai giorni di bel tempo, quando gli ulivi diventano d’argento e la vegetazione - coraggiosa al punto da accarezzare il mare – è di un verde forte e brillante.
Questa volta vi invitiamo ad abbandonare la macchina e a servirvi di mezzi ecologici come le vostre gambe. Lasciate la vettura a portofino vetta, deviando dalla strada provinciale in località Ruta di Camogli, e seguite il sentiero che dalla vetta di Portofino porta a San Fruttuoso, antico e intatto borgo marinaro nell’area del Parco Naturale Regionale di Portofino, raggiungibile solo via mare o a piedi: un’ora e 15 minuti circa di buon cammino, quasi tutto in discesa, ben segnalato e senza particolari difficoltà.Ogni tanto sollevate lo sguardo dalla punta delle vostre scarpe per non lasciarvi sfuggire angoli meravigliosi con rocce a picco, alberi pettinati dall’aria salmastra, pini marittimi che fanno capolino dalla macchia mediterranea circostante.San Fruttuoso – méta di sub per i suoi ricchi fondali e l’incredibile sorpresa della statua sottomarina del Cristo degli Abissi – è sorprendente sia da terra che dal mare: anticamente covo di pirati, per secoli proprietà dei Principi Doria, fa parte oggi delle bellezze protette dal Fondo Ambientale Italiano (FAI). Rifatevi gli occhi con il complesso monastico del X-XI secolo (l’interno è chiuso per lavori di restauro fino a marzo 2003), con il chiostro, la sala capitolare, la chiesa, e con le tombe dei Doria (XII secolo) e il corpo a mare tardo romanico, aggiunto nel XIII secolo.Per fare dietro-front (attenzione: durante l’inverno il sole cala presto, quindi fate due conti - orologio alla mano), oltre che sulle vostre gambe potete fare affidamento sul traghetto: passa ogni due ore circa e vi porta a Camogli, con una sosta nella deliziosa Punta Chiappa. Camogli non ha bisogno di presentazioni: con le sue case alte e coloratissime completamente rivolte a sud - forse per essere ben visibili dal mare in tempi ormai lontani - conserva ancora parte del fascino dell’antico borgo di pescatori. Arrampicatevi sulla scalinata della Chiesa di Santa Maria Assunta: lo spiazzo antistante è un trampolino sul mare, con la bislunga Genova alla vostra destra e, a sinistra, la verdissima collina con San Rocco di Camogli. Se vi va di mangiare pesce, vi consigliamo la Trattoria Da Paolo (non è economicissima, ma da queste parti niente lo è...), a due passi dal lungomare. Per ritornare al punto di partenza, davanti alla Stazione ferroviaria di Camogli potete prendere un autobus in direzione Ruta di Camogli (o Portofino vetta, ma sono meno frequenti). E armatevi di pazienza: qui gli spostamenti non sono facili e veloci, ma fanno parte del gioco.
di ELENA GUARNERI
Questa volta vi invitiamo ad abbandonare la macchina e a servirvi di mezzi ecologici come le vostre gambe. Lasciate la vettura a portofino vetta, deviando dalla strada provinciale in località Ruta di Camogli, e seguite il sentiero che dalla vetta di Portofino porta a San Fruttuoso, antico e intatto borgo marinaro nell’area del Parco Naturale Regionale di Portofino, raggiungibile solo via mare o a piedi: un’ora e 15 minuti circa di buon cammino, quasi tutto in discesa, ben segnalato e senza particolari difficoltà.Ogni tanto sollevate lo sguardo dalla punta delle vostre scarpe per non lasciarvi sfuggire angoli meravigliosi con rocce a picco, alberi pettinati dall’aria salmastra, pini marittimi che fanno capolino dalla macchia mediterranea circostante.San Fruttuoso – méta di sub per i suoi ricchi fondali e l’incredibile sorpresa della statua sottomarina del Cristo degli Abissi – è sorprendente sia da terra che dal mare: anticamente covo di pirati, per secoli proprietà dei Principi Doria, fa parte oggi delle bellezze protette dal Fondo Ambientale Italiano (FAI). Rifatevi gli occhi con il complesso monastico del X-XI secolo (l’interno è chiuso per lavori di restauro fino a marzo 2003), con il chiostro, la sala capitolare, la chiesa, e con le tombe dei Doria (XII secolo) e il corpo a mare tardo romanico, aggiunto nel XIII secolo.Per fare dietro-front (attenzione: durante l’inverno il sole cala presto, quindi fate due conti - orologio alla mano), oltre che sulle vostre gambe potete fare affidamento sul traghetto: passa ogni due ore circa e vi porta a Camogli, con una sosta nella deliziosa Punta Chiappa. Camogli non ha bisogno di presentazioni: con le sue case alte e coloratissime completamente rivolte a sud - forse per essere ben visibili dal mare in tempi ormai lontani - conserva ancora parte del fascino dell’antico borgo di pescatori. Arrampicatevi sulla scalinata della Chiesa di Santa Maria Assunta: lo spiazzo antistante è un trampolino sul mare, con la bislunga Genova alla vostra destra e, a sinistra, la verdissima collina con San Rocco di Camogli. Se vi va di mangiare pesce, vi consigliamo la Trattoria Da Paolo (non è economicissima, ma da queste parti niente lo è...), a due passi dal lungomare. Per ritornare al punto di partenza, davanti alla Stazione ferroviaria di Camogli potete prendere un autobus in direzione Ruta di Camogli (o Portofino vetta, ma sono meno frequenti). E armatevi di pazienza: qui gli spostamenti non sono facili e veloci, ma fanno parte del gioco.
di ELENA GUARNERI
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